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Il portiere della Juventus Gianluigi Buffon mentre effettua una parata
A cura del dott. Massimiliano Barisoni
Nel nostro percorso di analisi di alcuni particolari della prestazione sportiva andiamo a parlare del ruolo del portiere nel gioco del calcio …
In questa stagione 2010-2011 che si è appena conclusa ho lavorato come preparatore fisico del Pavia Calcio in Prima Divisione , nell’ articolo parto con un ringraziamento particolare al Preparatore dei Portieri Roberto Perrone ( ex portiere professionista ) che mi ha dato alcune informazioni molto importanti .
Analizzando il ruolo del portiere si nota che la sua prestazione è caratterizzata dalla difesa di uno spazio “La Porta” che si trova alle sue spalle, è l’unico giocatore che in determinato spazio l’area di rigore ha la possibilità di utilizzare le mani.
La sua prestazione è molto spettacolare, difficile e con precise caratteristiche percettive, fisiche, motorie, tecniche e funzionali.
Per esempio …
Al livello percettivo deve avere un elevato livello di acutezza visiva : capacità di percepire e selezionare precisi spostamenti dell’avversario mentre tira in porta , andando a comprendere la distanza da dove viene effettuato il tiro , con che parte del piede viene calciato il pallone e di conseguenza analizzare in pochissimo tempo la traiettoria e la velocità del pallone .
Nelle ultime stagioni è importante far notare che alcuni palloni colorati o con disegni particolari, fatti con materiali con un peso specifico minore che regalo ai tiri particolari traiettorie rendono sempre più difficile questo ruolo.
E’ molto importante anche l’abilità di seguire con gli occhi tutto quello che succede in una determinata situazione dove tutti gli elementi compagni e avversari sono in movimento, l’attrezzo il pallone è in movimento. Oppure durante un calcio d’angolo, il pallone parte da una posizione statica e solo mentre tutti i giocatori in campo si muovono per attaccare uno spazio parte.
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