Bioenergetica

Bioenergetica

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yoga_01Stare bene vuol dire essere in armonia con se stessi – con il corpo e la mente - e con la realtà che ci circonda. Provare piacere ed essere in contatto con sensazioni, emozioni e sentimenti.

La bioenergetica è un modo per stare bene.


Gli esercizi bioenergetici sono un modo semplice, alla portata di tutti, per alleviare le tensioni muscolari e mentali e agire in modo efficace contro lo stress.

Inoltre servono a migliorare il proprio rapporto con la fisicità: praticati in modo regolare, almeno una volta alla settimana, consentono di ritrovare la possibilità di abbandonarsi piacevolmente al fluire dell’energia.

Gli esercizi bioenergetici possono essere di grande aiuto per ritrovare l'armonia con il mondo che ci circonda anche attraverso i nostri occhi e ci aiutano a migliorare la nostra VISIONE.

 

La bioenergetica si basa sul concetto di Reich dell'unità e antitesi di tutti i processi viventi. L'unità si riferisce al fatto che l'organismo funziona come un tutto unico. Ogni disturbo coinvolge l'intera persona, cosicché non ci può essere distinzione tra malattia fisica e mentale, o tra dolore fisico e mentale. Se una persona ha una malattia di cuore, la persona è malata, non solo il cuore. Allo stesso modo se una persona soffre d'ansia, depressione, fobia o compulsione, il corpo ne viene coinvolto così come la mente.

Un trauma fisico coinvolge la psiche così come un trauma psichico coinvolge il corpo. Il dolore del desiderio ardente insoddisfatto che un bambino prova nei confronti della madre non è soltanto un dolore mentale, è strutturato fisicamente nella tensione e costrizione della gola e della bocca tramite le quali quel desiderio sarebbe espresso in pianto o nel protendersi per succhiare o baciare. La presenza di questa tensione e costrizione è la prova del trauma primario e della sua persistenza nel presente.

Il principio di unità stabilisce anche che l'intero corpo è coinvolto nel trauma. Il desiderio insoddisfatto del bambino disturba la sua respirazione, il suo senso di sicurezza nelle gambe e il suo senso di fiducia in se stesso. Ogni trauma disturba i movimenti pulsatori di base del corpo. Queste sono le complessive espansioni e contrazioni dell'organismo (che, a questo livello, funziona come una cellula singola) e i movimenti ondulatori longitudinali che fluiscono in su e giù lungo il corpo.


La pulsazione è una qualità di ogni cellula nel corpo. Quando la pulsazione è forte, la vita è forte. Alla morte cessa tutta l'attività pulsatoria. Quando la pulsazione è piena e libera la persona sperimenta una sensazione di gioia e piacere nel corpo, qualsiasi disturbo di questi naturali movimenti pulsatori causa una perdita di sensazioni piacevoli e, se intenso, produce dolore.


La qualità della pulsazione del corpo si manifesta maggiormente nella respirazione che combina i movimenti di espansione e contrazione con quelli dell'onda longitudinale. Il respiro non è limitato ai polmoni, al contrario tutto il corpo partecipa ai movimenti respiratori. Il respiro è accompagnato da un'onda che inizia in profondità nella pelvi e si muove su verso la bocca. Durante l'espirazione l'onda si muove al contrario. Dato che il respiro è disturbato in tutti i problemi emozionali o nevrotici, si può determinare l'esistenza di questi problemi dalla natura del disturbo respiratorio. Quando si va risolvendo il problema del paziente il respiro diventa completamente libero, il problema scompare.
L'aspetto antitetico del processo vivente viene al meglio riflesso nella relazione tra mente e corpo. L'unità tra loro non altera il fatto che ciascuno influenza l'altro e che a livello superficiale c'è dualità nella natura umana. Rispettare queste dualità dà la possibilità di riconoscere che l'attitudine conscia di una persona ha un’influenza considerevole sul suo funzionamento totale. I terapisti bioenergetici notano aree di contrazione e tensione, interpretano la contrazione e poi mobilizzano il corpo tramite il respiro ed il movimento per rilasciare le contrazioni. Ogni contrattura blocca un flusso di eccitazione all'insù fin dentro la testa e gli occhi, o all'ingiù fin dentro la pelvi, i genitali e le gambe. In questi blocchi troviamo sempre dolore. Da un certo punto di vista il trattenimento o la contrazione sono manovre per alleviare il dolore, il dolore di una ferita o di un'umiliazione o il dolore di una perdita o di una frustrazione. La contrazione diminuisce il dolore riducendo la sensazione e rendendo insensibile al dolore la persona. Si rende la parte insensibile. Rilasciare ciò che si trattiene è dapprima sperimentato, perciò, come doloroso. Il passaggio di una forza energetica (sangue) attraverso un'area compressa è doloroso. Ma dopo che è avvenuto, il rilascio viene sperimentato come piacere. Nessuno può raggiungere alcun cambiamento caratterologico significativo senza sperimentare il dolore del cambiamento.
La terapia bioenergetica, sebbene il suo centro di attenzione primario sia il corpo, è un approccio combinato che lavora sia con il corpo che con la mente.


Tratto da "Bioenergetic Analysis" di Alexander Lowen

Alexander Lowen, M.D. è il fondatore dell'Analisi Bioenergetica, direttore esecutivo dell'International Institute for Bioenergetic Analysis, è autore di numerosi libri e pubblicazioni curate nell'edizione italiana dal Centro di Documentazione Wilhelm Reich.

 



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